La raccolta dei foraggi e della paglia è un’attività essenziale nell’ambito dell’agricoltura e dell’allevamento, poiché fornisce il nutrimento necessario per il bestiame durante i periodi di carenza di pascoli o di inverno. Durante questa operazione, vengono impiegate diverse tecniche e attrezzature specializzate per garantire la raccolta, la conservazione e la preparazione ottimale dei foraggi e della paglia
– Falciacondizionatura
Uno dei primi passi è la falciatura e la condizionatura dei foraggi. La falciatura viene effettuata utilizzando macchine apposite, come la falciatrice combinata, che taglia l’erba o il fieno a una determinata altezza. Successivamente, il materiale vegetale viene condizionato, ovvero trattato per accelerarne l’essiccazione. Ciò può avvenire attraverso l’uso di un condizionatore a tamburo o a dente di cane, che rompe la superficie degli steli per consentire una migliore circolazione dell’aria e un’essiccazione uniforme.


– Areaggiamento voltafieno
Una volta che il foraggio è stato falciato e condizionato, si procede con l’areaggiamento voltafieno. Questa fase consiste nell’arrotolare l’erba o il fieno in grandi rotoli chiamati voltapieni. L’areaggiamento voltafieno può essere effettuato utilizzando macchine specializzate che raccolgono il foraggio tagliato e lo comprimono in rotoli compatti e facilmente maneggiabili, facilitando la successiva fase di ranghinatura.
– Ranghinatura
Successivamente, viene eseguita la ranghinatura dei foraggi. Questa operazione prevede la sistemazione del materiale vegetale in file ordinate, consentendo una raccolta più agevole. Durante la ranghinatura, si cerca di ottenere righe uniformi e ben allineate, che semplificano le successive fasi di raccolta e pressatura.
– Pressatura in balle tonde e quadre
La pressatura è un passaggio cruciale per la conservazione dei foraggi. Le tecniche di pressatura possono variare, ma le due principali sono la pressatura in balle tonde e quadre. Nella pressatura in balle tonde, una rotopressa raccoglie il foraggio e lo compatta in rotoli cilindrici, mentre nella pressatura in balle quadre, una pressa comprime il materiale in blocchi rettangolari. Entrambe le tecniche sono finalizzate a ottenere balle compatte e facili da stoccare.


– Rotopressatura con trincia del prodotto verde per fasciato
Un’altra pratica comune è la rotopressatura con trincia del prodotto verde per fasciato. Questo metodo prevede l’utilizzo di una macchina che taglia e tritura il foraggio verde, come erba fresca o trifoglio, e lo compatta in rotoli cilindrici. Questa tecnica è particolarmente utile per ottenere un foraggio di alta qualità, poiché il prodotto verde trinciato e fasciato può presentare una migliore conservazione e una maggiore digeribilità per il bestiame.
– Trinciatura di mais ed erba per insilato
La trinciatura del mais e dell’erba per l’insilato è un’operazione comune nella raccolta dei foraggi. Una trinciatrice apposita taglia e sminuzza il mais o l’erba in particelle più piccole, facilitando la fermentazione e la conservazione sotto forma di insilato. L’insilato è una fonte di alimentazione preziosa durante i periodi di scarsità di foraggio fresco, in quanto mantiene un alto valore nutritivo per il bestiame.

